Il termine "amianto" (dal greco amiantos: incorruttibile) viene usato per indicare la forma fibrosa di alcuni minerali che in passato sono stati sfruttati commercialmente per le loro peculiari caratteristiche fisico-chimiche.
L'amianto (o "asbesto") è virtualmente indistruttibile: resiste al fuoco ed al calore, agli agenti chimici e biologici, all'abrasione ed all'usura. E' tanto flessibile che può essere filato o tessuto, e tuttavia ha una elevatissima resistenza alla trazione. Ha capacità fono-assorbenti ed è un buon isolante elettrico. I minerali si presentano sotto forma di fibre allungate.
Le sue ottime caratteristiche fisico chimiche hanno spinto l'uomo a farne un uso molto esteso, soprattutto nell'edilizia. Facciamo qualche esempio di prodotti che, fino a qualche anno fa, venivano comunemente fabbricati usando questo materiale: tubi per acquedotti e fogne, lastre e fogli in cemento-amianto, mattonelle per pavimentazioni, freni e prodotti vari per attrito, guarnizioni, filtri per bevande, tute, coperte, guanti antincendio, pannelli fonoassorbenti e/o isolanti, vernici, rivestimenti, stucchi, feltri, tegole etc.
Dal 1994 non sono più prodotti e commercializzati materiali contenenti amianto.
Purtroppo le fibre e la polvere di amianto sono estremamente pericolose per la salute umana. Qualunque tipo di amianto risulta infatti cancerogeno per l'uomo. La prima malattia che venne riconosciuta come provocata dalla polvere di amianto è l'asbestosi, che fu descritta in Inghilterra nel 1900. Inoltre l'amianto opera una azione sinergica di sostegno ad altri agenti patogeni, rafforzando il loro potere cancerogeno. Infatti in popolazioni specifiche professionalmente esposte ad asbesto, oltre a subire una elevata mortalità per le malattie specifiche provocate dall'amianto, si ha un forte incremento della mortalità in genere, ed in particolare della mortalità per cancro in generale, soprattutto alle vie respiratorie e all'apparato gastro-intestinale.
L’amianto è pericoloso solo quando le fibre di cui è composto possono essere inalate. Non emette radiazioni e gas tossici. Possiamo distinguere due specifici casi:
Se l’amianto è COMPATTO: non esistono particolari rischi per la salute. Il materiale è duro e può essere sbriciolato o ridotto in polvere solo con l’impiego di attrezzi meccanici (dischi abrasivi, frese, trapani..). Le fibre sono fortemente legate in una matrice stabile e solida per cui difficilmente si liberano.
Se l’amianto è FRIABILE: esiste il pericolo di inalarne fibre. Il materiale che contiene amianto può essere facilmente sbriciolato o ridotto in polvere con la semplice pressione manuale. In tal caso le fibre di amianto sono libere o debolmente legate. Le fibre che si liberano sono talmente sottili da rimanere in sospensione nell’aria anche a lungo e risultare facilmente inalabili.
Anche
i materiali contenenti amianto compatto possono diventare un rischio se abrasi o
danneggiati. E' importante
controllare lo stato di conservazione di tutti i materiali contenenti amianto ed
evitare gli interventi che possono danneggiarli.

La raccolta avviene dopo un processo denominato inertizzazione tramite il quale i rifiuti contenenti amianto si rendono trasportabili senza pericoli per la salute dell'uomo. Questa attività deve essere svolta con particolari precauzioni che minimizzino la probabilità di dispersione nell'atmosfera delle polveri di amianto. Il passo successivo consiste nel conferimento del materiale opportunamente trattato ad impianti specializzati che si occupano dello smaltimento.
C.I.A.S. è autorizzata al trasporto e allo stoccaggio temporaneo di materiali contenenti amianto e si avvale della collaborazione di impianti regolarmente autorizzati per lo smaltimento di questi prodotti.
Se desiderate avere maggiori informazioni relativamente alle procedure per la bonifica di aree dove sono presenti rifiuti contenenti amianto cliccate sui seguenti link oppure rivolgetevi al nostro Ufficio Tecnico telefonando allo 0445576271:
Bonifica a cura del proprietario del rifiuto
Allegato 0 "A proposito di... amianto"
Allegato 1 "Scheda anagrafica di intervento/comunicazione"
Allegato 3 "Istruzioni per il confezionamento e rimozione rifiuti contenenti amianto"